Prestito di beni storico-artistici per finalità culturali

Il prestito di opere d’arte è un servizio mediante il quale si realizza la disponibilità e la circolazione di opere e beni culturali in occasione di mostre o esposizioni temporanee in Italia e all’estero; andrà attentamente valutato con il Comitato Scientifico anzitutto in relazione all’integrità, anche conservativa, dei contesti e alla validità scientifica delle esigenze e del progetto del richiedente.

La concessione del prestito di opere d’arte è regolata da apposita normativa, ai sensi delle circolari n. 3/2017 e n. 29/2019 della Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e gestita dall’Ufficio Mostre e Concessioni della Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini.
La richiesta di prestito dovrà pervenire non meno di sei mesi prima della data di inaugurazione della mostra, al fine di agevolare e rendere più rapido l’iter autorizzativo.

Le opere potranno essere consegnate non prima di 10 giorni dalla data di inaugurazione della mostra e dovranno essere riconsegnate alla sede di pertinenza subito dopo la chiusura della manifestazione, salvo accordi specifici. Ogni eventuale prolungamento del prestito, in caso di proroga della mostra, dovrà essere oggetto di specifica autorizzazione.

Le opere concesse in prestito dovranno essere assicurate da Compagnie di primaria importanza o, in casi eccezionali, con indennità governativa. Le polizze dovranno comprendere la formula “da chiodo a chiodo” del tipo più estensivo in uso, e dovranno essere comprensive delle seguenti garanzie: valore accettato; furto con destrezza; atti vandalici terroristici; atti di guerra non dichiarata; eventi socio-politici; variazioni termo-climatiche; vizio e difetto di imballaggio; guerre (come da IWC); colpa grave dell’Assicurato; dolo e colpa grave; catastrofi naturali; deprezzamento al 100%; rinuncia alla rivalsa verso i trasportatori, gli imballatori vettori e loro corrispondenti. Le polizze dovranno pervenire in originale 10 giorni prima della partenza delle opere, assieme al testo integrale delle clausole assicurative previste dal contratto.

Le opere non dovranno subire nessun intervento di restauro, se non concordato, e dovranno essere esposte unicamente nei locali destinati alla mostra, che dovranno presentare i seguenti requisiti: – temperatura non inferiore ai 19°C e non superiore a 24°C; – umidità relativa tra 50% e il 60%; – luminosità non superiore a 50-55 lux, per opere molto sensibili (disegni e acquerelli), e di 150 lux, per i dipinti; – presenza nei locali della mostra di dispositivi antincendio ed antifurto; – guardiania diurna e notturna. I particolari montaggi delle opere, come cornici, vetri, basi etc. non dovranno essere tolti o manomessi per nessuna ragione. Le opere dovranno essere esposte con le indicazioni di appartenenza indicate dalla Direzione.

Le opere potranno essere fotografate solo su autorizzazione scritta della Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini, che dovrà ricevere almeno n. 3 cataloghi della mostra.
Tra gli enti prestatori si richiede che venga citata la Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini e l’Ufficio Mostre e Prestiti della Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini.
Tutte le spese sono a carico dell’Ente organizzatore della mostra che, sottoscrivendo il regolamento inviato con la nota autorizzativa al prestito, si impegna al rispetto delle clausole elencate.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta istituzionale bcm-gir@cultura.gov.it e consultare il regolamento dell’Istituto .